Latest Twit: http://bit.ly/fGX1n il Pandinooo
Raffinati Flashback
giu 29, 2009 Cime tempestose, Nuvole 17 Comments
Una volta cercavo disperatamente il Guttalax. Insomma, chi non ne ha avuto mai bisogno in vacanza. Ero a Berlino. Lo so che è un argomento di merda, perdonatemi, si vede che stasera non c’ho proprio nulla da dire. Dicevo che ero a Berlino ed era veramente uno stress, che cazzo, dovevo visitare 800 musei, mangiare patatine fritte e wuster con maionese tedesca ai chioschetti loschi imperdibili descritti nella lonely planet, trascinare il mio ex-fidanzato (beh, io almeno lo consideravo così….cosa pensasse lui rimarrà un mistero nelle catacombe) nei locali notturni loschi più loschi della Germania underground, e invece tappata meschinamente nell’intestino davanti a Nefertiti al museo egizio. Un’idillio. Ci avvicendiamo cercando una miserabile farmacia verso mezzanotte: incredibile come la capitale della nazione verosimilmente più progredita d’europa abbia orari di chiusura inderogabili ancora più restrittivi di Domodossola-ovest. Fattostà che camminiamo chilometri chiedendo ai kebabbari -addirittura più loschi dei friggitori di kartoffeln- con le gambe molli. Io avevo in mano una busta comprata al Lidl di prugne o frutta secca che tentavo disperatamente di trangugiare nella speranza di chiudermi in bagno senza chimica, macchè, nulla di nulla. Il farmacista agghindato in spudorato pigiamino mi da una boccetta, che non si chiama guttalax, ma è possibilmente anche peggio: lassativi tedeschi ma tedeschi crucchi sul serio, roba che incute terrore anche al signor Falqui. Che brutta storia, ci ripenso, ora, con tanto affetto. Un giorno forse vi racconterò come e quando ci siamo ritrovati in mezzo alla rivolta palestinese e dell’ospedale berlinese il cui ginecologo chirurgo mi ha operata in 20 minuti senza anestesia e ok, era palesemente un ometto che ispirava fiducia e rigore che non fa mai male quanto tiene un bisturi in mano e te lo ficca dove non splende il sole e pensi di morire da un momento all’altro sezionata brutalmente per far presto e non intaccare la meravigliosa sanità nazionale… però il mio ex mi portò un croissant burroso tedesco gigante fresco di forno per la post-mini-operazione…. cavolo… un giorno ve lo devo proprio raccontare.















